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Il Mastino Napoletano: guida completa sulla razza

Silvia Capelli Scritto da Silvia Capelli Ultimo aggiornamento Settembre 8, 2023

mastino napoletano

Quella del Mastino Napoletano è una razza tutta Italiana, molto amata nel nostro paese e conosciuta in tutto il mondo.

E’ un cane di taglia grande, dalla mole piuttosto massiccia e dal tipico muso a pieghe e rughe che lo contraddistingue.

Ma come gestire un cane di queste dimensioni, ed è adatto a tutti o c’è qualcosa che dobbiamo sapere prima di adottarne uno?

Continua a leggere e scopri con noi tutto quello che c’è da sapere sul Mastino Napoletano, su come educarlo e mantenerlo in forma e in salute.

storia mastino napoletano

Storia del Mastino Napoletano

Quello che sappiamo del Mastino Napoletano è che ha origini molto antiche, addirittura precedenti al tempo dei Romani.

Si trovano tracce di un cane molto simile in una tavoletta presente al British Museum a Londra, conosciuta come Situla di Nabeth, e risalente ai tempi degli Assiri.

Il cane ritratto sul reperto è un guerriero intelligente, nobile e maestoso, pronto a fare la guerra a fianco del padrone.

Troviamo un molossoide molto simile anche in Tibet, dove veniva utilizzato come cane da guardia ai monasteri buddisti, ed era conosciuto familiarmente come Mastino del Tibet.

Si trattava di un animale enorme, dall’aspetto simile a quello di un fiero leone, imponente al punto da impressionare lo stesso Marco Polo la prima volta che ne vide uno.

Anche Alessandro Magno, re di Macedonia nel 336 A.C. e grande conquistatore, fu responsabile dell’incrocio di enormi molossi Macedoni con cani di origine indiana, nell’intento di creare una razza di cani guerrieri invincibile e senza rivali.

Il nostro Mastino Napoletano ricompare poi al tempo dei Romani, dove veniva utilizzato come combattente nell’arena o come cane soldato per accompagnare in guerra i legionari.

La razza prospera nel Sud Italia, dove viene impiegata come guardiano per le fattorie; sfortunatamente durante il periodo della Prima Guerra Mondiale rischia l’estinzione.

Ne restano pochissimi esemplari, ed è solo grazie ad un appassionato cinofilo Italiano chiamato Piero Scanziani che questo cane è ancora oggi una delle razze che rende orgoglioso il nostro paese.

Scanziani riuscì a rigenerare la razza e a creare nuove linee di sangue, fino alla prima esposizione cinofila nel 1946.

Da allora questo gigante dal temperamento forte e leale ha conquistato molti cuori, e si è diffuso in Italia e nel resto del mondo.

carattere mastino napoletano

Carattere del Mastino Napoletano

Il Mastino Napoletano, o Neapolitan Mastiff, può fare soggezione a prima vista, con la sua mole imponente e le sue dimensioni XL.

In realtà è un gigante buono, pacato ed equilibrato, molto attaccato alla famiglia e al padrone, e dal temperamento docile.

Il suo carattere lo rende adatto alla vita in famiglia, ma le dimensioni sono davvero importanti, e va sorvegliato quando gioca con i bambini.

Con il suo passato di cane da guardia è un ottimo sorvegliante della proprietà e delle persone, e se addestrato può tenere sotto controllo il suo istinto naturalmente protettivo.

Questo animale intelligente, nobile e maestoso ha davvero un carattere piacevole, ma pur amando la vita in famiglia non si adatta particolarmente bene alla vita in appartamento.

Con le sue proporzioni fa fatica a muoversi senza fare danni, ed ha comunque bisogno di molto esercizio.

E’ intelligente ed impara in fretta, ma non va considerato un cane adatto a padroni inesperti in fatto di molossi, o alle prese con il primo cane.

Un animale con una stazza come quella del Mastino Napoletano deve essere tenuto sotto controllo in ogni occasione, anche se non è naturalmente mordace o aggressivo.

E’ quindi consigliabile seguire un percorso educativo con un addestratore esperto, così da socializzare il cane ed abituarlo ad interagire con persone ed animali.

Il suo rapporto con gli estranei è di diffidenza, cosa naturale per un cane da guardia, anche quando non sono aggressivi.

Con i suoi simili, se correttamente socializzato, può andare d’accordo, ma va sempre sorvegliato quando è in compagnia di cani più piccoli o dal carattere dominante.

Odia la solitudine e non ha forte tendenza alla fuga, e neppure un grande istinto predatorio: la selvaggina non lo interessa, e non morde, ma se deve comunicare abbaia e ulula con grande vigore!

Curiosità sul Mastino Napoletano

Il nome “Mastino” ha origini piuttosto moderne, anche se deriva dal termine “massatinus”, ossia guardiano della masseria.

Caratteristiche fisiche del Mastino Napoletano

NB: questi sono gli standard di razza fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto sono ammessi da AKC o altre federazioni, ad esempio quella Canadese. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC o altre federazioni.

Classificazione ENCI F.C.I

  • Gruppo 2 Cani di tipo Pinscher e Schnauzer Molossoidi e Cani Bovari Svizzeri
  • Sezione 2.1 Molossoidi tipo mastino
  • Senza prova di lavoro
dimensioni mastino napoletano

Dimensioni

Ne esiste una sola dimensione:

  • Altezza al garrese: maschi 65 -75 cm, peso 60 – 70 kg
  • Altezza al garrese femmine 60 -68 cm, peso 50 – 60 kg

Tipo di pelo e mantello

Il mantello è corto e vitreo, denso, di uguale lunghezza su tutto il corpo (massimo cm. 1,5) . Non deve presentare alcun accenno di frangia.

colori mastino napoletano

Colori

I colori preferiti sono: grigio, piombo, nero, mogano, fulvo e fulvo cervo. Sono ammesse delle piccole macchie bianche sul petto e/o sulla punta delle dita.

Tutti i mantelli possono essere tigrati; i colori nocciola, tortora e isabella sono tollerati anche se meno graditi.

Testa

Corta e massiccia, con cranio largo alle arcate zigomatiche. La pelle è abbondante, con rughe e pliche, di cui una tipica e ben marcata che parte dall’angolo palpebrale esterno e discende sino all’angolo labiale.

Il tartufo è grande e di colore in armonia con quello del mantello. Gli occhi sono scuri ma come per il tartufo anche la loro tonalità può dipendere dal colore del manto.

Corpo

Forte, robusto e muscoloso, con una stazza possente e ben strutturata. Gli arti sono verticali e ben proporzionati.

La pelle è spessa, abbondante e lassa in tutto il corpo, particolarmente sulla testa dove forma numerose pliche o rughe, e sul margine inferiore del collo.

Ma non deve essere così abbondante da interferire sulla salute e sul benessere del cane, che deve potersi muovere naturalmente.

Coda

La coda è larga e grossa alla radice, ma si assottiglia leggermente verso l’estremità. A riposo è portata pendente e a scimitarra, mentre in azione è orizzontale o poco più alta del dorso.

vita mastino napoletano

Quanto vive il Mastino Napoletano

L’aspettativa di vita del Mastino Napoletano non è tra le migliori, vive infatti tra i 6 e i 10 anni. Ma ci sono altri molossoidi che sono arrivati a raggiungere i 15 anni, in particolare una femmina di Mastiff inglese di nome Kush che viveva in Australia.

Malattie del Mastino Napoletano

Il Mastino Napoletano soffre di varie malattie, sia genetiche che comuni. Tra le più frequenti:

  • Allergie alimentari e del pelo, dermatite, eczema
  • Malattie oculari quali Entropion, Ectropion, Cataratta, Cherry Eye
  • Torsione gastrica
  • Ipotiroidismo
  • Difficoltà respiratoria
  • Problemi cardiaci quali malattia del miocardio o malattia valvolare cronica
  • Displasia dell’anca e del gomito, una malformazione ossea che provoca dolore e zoppia

Cosa mangia un Mastino Napoletano

Il Mastino Napoletano è predisposto all’obesità e soffre spesso di ipotiroidismo, per cui occuparsi della sua alimentazione è un dovere di ogni proprietario.

Alimentarlo correttamente e nella giusta quantità è il modo migliore per problemi quali diabete e colesterolo alto, torsione dello stomaco e pancreatite.

Alimentazione del cucciolo 

Lo svezzamento del cucciolo di Mastino Napoletano inizia verso le 4 settimane di età. A partire dal primo mese di vita potrai inserire del mangime specifico per cuccioli.

L’integrazione si può fare con un po’ di carne macinata fine, delle crocchette per cuccioli o del cibo in lattina, iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati minimo 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Il cucciolo di cane di taglia grande va nutrito con particolare attenzione, perché nella fase di crescita aumenta di peso molto in fretta, e va seguito con la massima cura.

Un Mastino Napoletano può crescere di oltre un kg a settimana, e la sua alimentazione deve permettergli uno sviluppo completo fin dalla giovane età.

Alimentazione dell’adulto di Mastino Napoletano

Anche nel caso delle razze di taglia XL è consigliabile somministrare due pasti al giorno. Il Mastino Napoletano consuma circa 300 grammi di cibo secco, oppure tra i 700 e i 100 grammi di cibo casalingo.

Il cibo secco (crocchette per cani)

Considerata la stazza importante, le crocchette sono sicuramente la scelta più semplice, hanno tutte le proprietà nutrizionali di cui il cane ha bisogno e si conservano a lungo.

Vanno scelte con attenzione, e va sempre analizzata la composizione, che deve garantire il giusto apporto di vitamine, minerali e possibilmente acidi grassi.

L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

La dieta casalinga per cani

Per chi invece volesse comunque cucinare cibo fresco, una dieta casalinga a base di alimenti crudi o bolliti, se curata attentamente, potrà fornire all’animale tutti i nutrimenti di cui ha bisogno.

Cibi permessi
  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.
Cibi vietati
  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

Poiché questo cane ha una forte tendenza ad ingrassare sono vietati tutti gli avanzi della tavola e il cibo per umani.

Non c’è bisogno di cucinare tutti i giorni, il mix alimentare può essere congelato per utilizzo giornaliero o quando necessario.

Un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e un buon multivitaminico in combinazione con un integratore di glucosamina e omega 3 formano la base della dieta casalinga ideale.

Somministrare pesce bianco almeno due volte a settimana eviterà l’utilizzo consigliato dell’integratore di omega 3.

Le proteine vanno variate: fegato una volta a settimana, altre interiora con moderazione, 1 o 2 uova a settimana e il resto diviso in carni di tipo diverso e pesce.

La carne deve essere disossata e il pesce senza lische. La carne di maiale, se somministrata, deve essere ben cotta.

Oppure, nel caso della dieta BARF, gli alimenti possono essere somministrati crudi, incluse le ossa, ma gli alimenti devono essere freschi e sani.

Le proteine devono rappresentare la componente maggiore del pasto, con un minimo del 50%, il cane non ha bisogno dei carboidrati ma li gradisce e sono un’ottima base di riempimento ad un costo moderato.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “Dieta casalinga per il cane”.

Ma è importante rivolgersi al veterinario in caso di dubbi o prima di iniziare con l’alimentazione casalinga, visto che il Mastino Napoletano ha lo stomaco delicato.

Il cane è un animale che non ama i cambiamenti quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e non cambiare successivamente le abitudini del cane.

cura mastino napoletano

Sverminazione del Mastino Napoletano

E’ importante ricordarsi di sverminare periodicamente sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, in particolare se adottati da rifugi, canili o da privati.

Il Mastino Napoletano, come tutti i cani che passano molto tempo all’aperto, rischia di essere infettato dai comuni parassiti intestinali.

Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Mastino Napoletano

Profilassi per zecche e pulci

Il Mastino Napoletano vive prevalentemente all’aperto e può essere facilmente vittima dei pericolosi parassiti che si nutrono di sangue animale.

Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, effettua regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

Fai anche molta attenzione alle spighe di forasacco, che mietono vittime quando sono in stagione.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Mastino Napoletano è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità in età avanzata.

La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori malsani o patologie anche serie, tra le quali quali le più comuni sono:

  • Otoacariasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Per quanto strano possa sembrare all’inizio, fare la pulizia dentale al Mastino è molto importante, perché una corretta igiene del cavo orale lo proteggerà da patologie quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Effettuare in casa la pulizia dentale nei cani grandi non è troppo complicato: inizialmente potrebbero opporre resistenza, ma si abituano facilmente.

Potranno esserti di aiuto, oltre che modelli classici, anche spazzolini speciali che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Sarebbe ideale lavare i denti almeno una volta ogni due giorni, per essere sicuri di mantenere Fido in buona salute.

Nel caso del Mastino, evitare la minima possibilità di infezione, inclusa quella dei denti, è indispensabile per garantirgli una maggiore aspettativa di vita.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse.

Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati! E meglio fare una pulizia profonda in sedazione quando serve.

La pulizia dentale del Mastino Napoletano può richiedere un po’ di attenzione extra, visto che la molta pelle sul muso e sulla testa potrebbe rendere l’operazione un po’ più difficile del normale.

Ghiandole perianali

Ricordati di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il Mastino Napoletano è la scelta migliore, poiché pur non essendo aggressivo è un cane molto grande e potente, ed è meglio evitare che sviluppi un carattere dominante.

La castrazione renderà il maschio più tranquillo e meno incline al comando. Non è una razza mordace ma i cani che incontra potrebbero irritarlo, con il rischio di incidenti spiacevoli.

La femmina, se operata prima del primo calore, rischierà molto meno di sviluppare tumori maligni delle mammelle o di affrontare gravidanze isteriche.

Per chi è adatta la razza Mastino Napoletano

Per persone con esperienza sulla razza o su razze compatibili: questo molossoide Italiano necessita di un percorso di educazione da parte di un esperto, e il suo addestramento non va mai trascurato.

Perfetto per chi ha molto spazio e per chi cerca un buon cane da guardia, a condizione che l’animale non venga abbandonato a se stesso, finendo per deprimersi e soffrendo la solitudine.

A differenza di quel che si pensa non è pigro, ma è piuttosto attivo, per cui va adottato solo da chi è disposto a garantirgli il giusto movimento.

Per chi non è adatto il Mastino Napoletano

Per chi non abbia la fermezza giusta per educarlo e socializzarlo fin da cucciolo, e per chi crede che il cane grande non debba essere sorvegliato tutto il tempo.

Per chi vive in spazi ristretti e per chi non ama troppo i cani che sbavano.

Domande frequenti

Quanto costa un cucciolo di Mastino Napoletano?

Il Mastino Napoletano, se proveniente da un buon allevamento, costa tra gli 800 e i 1200 euro.

Meglio affidarsi a un allevatore competente, visto quanto è particolare la razza è meglio assicurarsi che il nuovo acquisto abbia le caratteristiche caratteriali giuste e sia esente dalle malattie genetiche tipiche dei molossi.

Il Mastino Napoletano perde pelo?

Si, fa la muta due volte all’anno e perde un po’ di pelo costantemente, ma fortunatamente è corto, e il disagio si riduce notevolmente spazzolando con frequenza.

Il Mastino Napoletano sbava?

Si, ha una discreta tendenza a sbavare, come quasi tutti i molossi. Ovviamente se la perdita di saliva fosse eccessiva è consigliabile rivolgersi al veterinario.

Il Mastino Napoletano puzza?

Questa razza ha una naturale tendenza ad avere un odore particolare, pungente e abbastanza intenso.

L’odore si può contenere mantenendo il cane pulito ovunque, mantello e pieghe del muso in particolare.

Quando però la puzza non è dovuta al mantello sporco potrebbe essere il campanello d’allarme di un problema di salute, e non va quindi sottovalutata.

In aggiunta, il Mastino Napoletano è geneticamente predisposto a vari problemi epidermici, e potrebbe emanare cattivo odore proprio a causa di una malattia della cute.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Spesso si tratta di inconvenienti di poco rilievo, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Mastino Napoletano

In realtà basta spazzolarlo con frequenza per eliminare il pelo morto, e lavarlo una volta ogni tanto.

Per il bagno procedi come segue:

  1. Prima di tutto spazzola bene il cane per rimuovere tutte le impurità dal pelo, soprattutto se è un’operazione che non fai quotidianamente.
  2. Infila delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o sapone.
  3. Lava a fondo il tuo Mastiff con uno shampoo specifico, risciacqua bene e ripeti l’operazione con un balsamo condizionatore. Attenzione a occhi e orecchie.
  4. Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo.
  5. Se il lavaggio avviene all’aperto e non lo asciughi, attenzione al sole, perché questo cane si scotta facilmente.

Importante: usa esclusivamente prodotti per cani e non per umani! Il PH della sua pelle è diverso e usando i tuoi prodotti finiresti per fare danno al tuo amico a quattro zampe.

E nel caso del Mastino parliamo di una pelle piuttosto delicata e con la tendenza a puzzare, quindi è ancora più importante trattarla solo con i prodotti giusti.

Data la mole, potrebbe essere più semplice lavare il cane in un Self Wash o rivolgersi a un toelettatore esperto: potrebbe infatti essere troppo grande per doccia e vasca quando fa troppo freddo per lavarlo all’aperto.

Per il fai da te ti consigliamo la lettura delle nostre guide utili.

https://khani.it/come-pulire-le-orecchie-al-cane/

https://khani.it/come-tagliare-le-unghie-al-cane/

https://khani.it/toelettatura-per-cani/

Come addestrare il Mastino Napoletano

Premesso che consigliamo assolutamente un percorso educativo per cane e padrone con un educatore cinofilo, i comandi di base si possono insegnare facilmente al cucciolo anche a casa.

Il cane va addestrato in un posto tranquillo e senza troppo passaggio, e sempre con il supporto di guinzaglio e pettorina, anche quando è giovane e se non tende a scappare.

Fido potrebbe essere dolcissimo, ma le persone che incontra potrebbero spaventarsi a causa della sua stazza possente e innervosirlo involontariamente.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Se preferisci, potrai insegnargli i comandi di base a casa e poi quelli in movimento all’aperto. L’addestramento non deve protrarsi per più di 30 minuti consecutivi.

Premia il piccolo con qualche snack. E se hai difficoltà acquista un clicker, un piccolo strumento sonoro che ti potrà aiutare a migliorare la sessione di lavoro.

L’addestramento deve avvenire in luoghi dove non ci siano altri animali, cani o gatti che siano, poiché che potrebbero distrarre il Mastino e spingerlo a fuggire.

Dallo staff di Khani.it:

Se il Mastino Napoletano non è particolarmente indicato per te e vuoi saperne di più su altre razze di taglia grande clicca qui: https://khani.it/

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