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Labrador Retriever, il compagno di giochi perfetto per tutti

Silvia Capelli Scritto da Silvia Capelli Ultimo aggiornamento Settembre 8, 2023

labrador retriever

Labrador Retriever, un cane affettuoso e intelligente

Il Labrador Retriever è un cane di taglia medio grande, dal corpo forte e compatto. E’ una razza di origine Canadese nata come cane da riporto.

Ha il pelo corto e fitto, una bella testa grande e due occhi vivaci e simpatici. E’ molto intelligente, è un gran giocherellone ed è davvero molto simpatico.

Questo cane si contende il podio del cane da compagnia di taglia media più amato insieme al Golden Retriever.

Ma vale davvero la pena di adottarne uno? Assolutamente si. E abbiamo preparato una guida completa sul Labrador Retriever, con tutto quello che devi sapere per gestire al meglio questo bellissimo animale.

Se già ti senti membro onorario del Club Labrador leggi il nostro articolo!

Labrador Retriever, il compagno di giochi perfetto per tutti in breve

Buono con i bambini 100%
Amichevole con gli animali 91%
Protettivo 56%
Facile da addestrare 94%
Ha bisogno di esercizio 100%
Amichevole con gli sconosciuti 93%
storia labrador retriever

Storia del Labrador Retriever

Per una volta abbiamo un cane dalla provenienza inusuale: questa razza infatti ha origini nella costa Est del Canada, e più precisamente da Saint John, capitale della provincia di Terranova e Labrador sull’isola di Terranova.

Il suo nome ovviamente deriva dalla terra a cui deve le sue origini, e inizialmente la razza era conosciuta con il nome di Saint John.

Poiché l’economia dell’isola si basava sulla pesca, che avveniva in acque gelide e spesso ghiacciate, i pescatori si servivano di cani da riporto capaci di sfidare le intemperie e di resistere alle condizioni più impervie.

I Labrador erano perfetti: erano lavoratori instancabili, potevano nuotare per ore e riportare i pesci sfuggiti alle reti mentre i pescatori rimanevano in barca.

Grazie al pelo impermeabile potevano muoversi agevolmente in qualunque temperatura senza che il mantello si ghiacciasse una volta uscito.

Ma non solo: venivano utilizzati anche come sentinelle d’emergenza, poiché riuscivano a percepire l’arrivo di una barca anche attraverso la nebbia, e pare servissero anche da corrieri tra le varie imbarcazioni.

Potevano infatti nuotare da una barca all’altra e consegnare messaggi che i pescatori si scambiavano in caso di emergenza.

Ovviamente tanto talento non poteva passare inosservato, e ben presto il Labrador si ritrovò al centro dell’interesse degli aristocratici Inglesi in della Gran Bretagna.

Alcuni esemplari furono infatti importati da Terranova in Inghilterra, dando vita alla prima genealogia di Labrador Europei.

Il primo allevamento a stilare un archivio completo sul Labrador fu quello del Conte di Malmesbury, un aristocratico residente nelle vicinanze del Porto di Poole nel Dorset.

Ma la vera fortuna del cane di Saint John fu quella di essere notato dal Duca di Buccleuch, che durante una battuta di caccia vide i Labrador del Conte e se ne innamorò all’istante.

Gli animali erano agili, veloci, abilissimi nel riporto della selvaggina. Erano ubbidienti, facilmente addestrabili ed estremamente devoti al padrone.

Il Conte di Malmesbury regalò al Duca tre dei suoi cani, che da Saint John aveva rinominato Labrador.

La razza ebbe un incredibile successo, al punto che verso il 1885 il commercio dei Labrador dal Canada cessò completamente in favore delle linee di sangue Inglesi.

Il Primo Kennel Club dedicato al Labrador Retriever risale al 1880. Il Kennel Club Inglese invece lo riconobbe come razza nel 1904.

Da allora la strada è stata tutta in ascesa, e questi cani da riporto sono oggi una delle razze più popolari al mondo. Negli Stati Uniti è la razza canina più diffusa insieme al Golden Retriever.

carattere labrador

Carattere del Labrador Retriever

Il Labrador è un cane allegro, solare, a volte un po’ goffo ma decisamente adorabile. E’ una grossa palla di pelo che non sa di essere grande, e che si comporta come un eterno cucciolo.

Ha un temperamento giocoso e a volte un po’ irruento, spesso non si rende conto del proprio peso e si comporta come un cane da borsetta.

Quando è al lavoro però è tutta un’altra storia: questo cane sa dimostrare una grande maturità e si attiene ai programmi educativi del padrone con tantissimo impegno.

E’ devoto alla famiglia, gentile con gli anziani e buono con i bambini. Se socializzato correttamente va d’accordo anche con i gatti.

La sua grande intelligenza gli permette di adattarsi a qualunque ambiente, ma necessita di molto esercizio e ovviamente preferisce gli spazi aperti a quelli molto ristretti.

E’ un cane da riporto e in presenza di acqua non sa resistere alla tentazione di un bel bagno, in cui dimostrerà tutte le sue doti di esperto nuotatore.

Grazie al suo carattere compiacente e alla capacità di apprendimento è spesso utilizzato anche come cane di sostegno per ciechi o per fare assistenza e pet therapy.

Curiosità sul Labrador Retriever

l Labrador Retriever può sembrare molto pesante, ma in realtà è davvero veloce: può arrivare a correre alla velocità di quasi 50 km orari.

All’inizio del 1900 un Labrador nero fu incarcerato per omicidio dopo avere ucciso l’amato gatto della moglie di un governatore locale.

Lo sfortunato cane si guadagnò l’ergastolo senza condizionale, e rimase in carcere per ben dieci anni.

Caratteristiche fisiche del Labrador Retriever

l Labrador Retriever puro deve avere determinate caratteristiche, che ti illustreremo a seguito.

NB: questi sono gli standard fissati da FCI e ENCI e quindi validi per l’Europa. Standard di taglia, colore o manto sono ammessi da AKC o altre federazioni, ad esempio quella Canadese. Per maggiori informazioni controlla gli standard del paese che ti interessa.

Le foto presenti in questo sito possono rappresentare sia gli standard FCI che quelli di AKC o altre federazioni.

Classificazione ENCI F.C.I

  • Gruppo 8 Cani da riporto, cani da cerca e da acqua
  • Sezione 1 Cani da riporto
  • Con prova di lavoro
dimensioni labrador

Dimensioni

Ne esiste una sola dimensione, e le femmine sono leggermente più piccole dei maschi. Il peso non è definito negli standard di razza.

  • Labrador Maschio altezza al garrese 56-57 cm, peso indicativo 30-37 kg
  • Labrador Femmina altezza al garrese 54-56, peso indicativi 22-32 kg

Tipo di pelo e mantello

Corto, liscio, molto fitto, ruvido al tatto e con sottopelo impermeabile. Non deve avere frange.

colori labrador

Labrador Retriever Colori

Sono accettati tre colori di mantello:

Completamente nero, giallo o marrone (fegato- cioccolato). Il tono giallo va dal crema chiaro al rossiccio (colore della volpe). si accetta anche una piccola macchia bianca sul petto.

Alcuni Labrador nascono di un colore diverso. Questi cani, chiamati Labrador Argento, sono molto ricercati, ma il colore non è riconosciuto da FCI.

Testa

Larga, ben modellata e con lo stop ben definito. Il tartufo è grande, gli occhi scuri e la mascella chiude a forbice.

Corpo

Forte, ben definito, con costole ben cerchiate e con arti dritti e muscolosi.

Coda

Il Labrador ha una coda particolare, spessa alla radice e che si assottiglia gradualmente verso la punta.
Di media lunghezza, senza frange, ma ricoperta di un pelo corto e spesso che le dà un aspetto tondeggiante, comunemente chiamato “Coda di lontra”. Non è mai arrotolata sul dorso.

vita media labrador

Quanto vive il Labrador Retriever

l Labrador è un cane discretamente longevo per un ex cacciatore di taglia medio grande. Vive infatti circa 12 anni.

Il Labrador più anziano fino ad ora registrato è una cagnolina abbandonata adottata a 3 anni da una coppia di Inglesi.

L’amore dei nuovi padroni non solo ha permesso a Bella di vivere felicemente, ma anche di fare compagnia alla nuova famiglia per ben 29 anni.

Malattie del Labrador Retriever

Il Labrador ha buoni geni, è forte, robusto, resistente al passare del tempo e tendenzialmente piuttosto sano.

Sfortunatamente, come spesso succede ai cani puri riprodotti con scarsa attenzione, questo cane può soffrire di varie malattie ereditarie, oltre ovviamente a quelle derivanti dallo stile di vita.

Tra le più frequenti:

  • Otite, sordità congenita
  • Allergie alimentari e del pelo, dermatiti
  • Distrofia muscolare, che provoca debolezza, spasmi muscolari e difficoltà respiratoria
  • Displasia del gomito e dell’anca, ovvero lo sviluppo anomalo o incorretto di alcune ossa
  • Atrofia progressiva della retina, che porta a cecità totale, e cataratta
  • Paracheratosi nasale ereditaria, una malattia che colpisce il naso del Labrador, che si presenta ispessito e con un aspetto anomalo
  • Miopatia centronucleare, una malattia che provoca debolezza muscolare
  • Nanismo (displasia scheletrica), una patologia della crescita che vede il tronco del cane svilupparsi normalmente, mentre gli arti restano più corti.
  • Collasso indotto da esercizio, una paralisi degli arti dovuta allo sforzo eccessivo

Cosa mangia un Labrador

I Labrador Retriever sono cani molto attivi, ma diventa difficile garantire la giusta quantità di esercizio, visto che hanno bisogno di muovere le zampe davvero molto spesso.

Lo scarso livello di attività purtroppo li porta ad ingrassare, e per questo cane il sovrappeso può essere decisamente pericoloso.

Sarà quindi molto importante somministrare cibo di buona qualità per evitare problemi futuri che possano minare la sua salute, quali ad esempio obesità, diabete e colesterolo.

Alimentazione del cucciolo

Lo svezzamento del cucciolo di Labrador Retriever inizia verso il primo mese di età. A partire dalle 4 settimane di vita potrai inserire del mangime specifico per cuccioli, o carne macinata fine.

Dovrai svezzarlo iniziando con un pasto al giorno in combinazione con il latte materno, per aumentare successivamente.

Tra il primo e il secondo mese i pasti a base di cibo solido dovranno essere somministrati circa 3/4 volte al giorno, e tre a partire dal secondo mese di vita.

Alimentazione dell’adulto di Labrador Retriever

Sfatiamo il mito del cane grande che deve mangiare una sola volta al giorno: lasciare il cane troppe ore a stomaco vuoto non è salutare, per cui meglio somministrare due pasti al giorno.

I pasti devono essere bilanciati e contenere il giusto apporto di proteine, carboidrati, grassi e minerali.

Il cibo secco (crocchette per cani)

La maggior parte dei padroni sceglie le praticissime crocchette, facili da dosare e con indicazioni teoricamente precise sulle quantità indicate per peso e le qualità nutrizionali.

Dovrai sceglierne uno studiato per cani di grandi dimensioni e con le caratteristiche giuste per la razza (in commercio se ne trovano addirittura alcune varietà specifiche per i Labrador)

Cerca per quanto possibile di analizzare la composizione e soprattutto l’apporto di vitamine e minerali, indispensabile per mantenere in forma i nostri cani.

L’utilizzo del cibo umido come unica alternativa è sconsigliabile, ma se ne può aggiungere una piccola quantità per rendere più gradevole il cibo secco.

La dieta casalinga per cani

Per chi invece fosse contrario al cibo secco e preferisse un approccio più controllato, la scelta più indicata ricade su prodotti primari da somministrarsi prevalentemente bolliti.

Cibi permessi

  • Carne
  • Interiora
  • Pesce
  • Cereali
  • Frutta e verdura adatta al cane
  • Solo occasionalmente uova e un po’ di formaggio.

Cibi vietati

  • Dolci
  • Prodotti da forno
  • Cibi grassi e unti
  • Ossa tubolari
  • Cibo speziato e affumicato
  • Cipolla e aglio
  • Funghi
  • Avocado

La dieta casalinga per il cane deve però essere esattamente questo, una dieta specifica per il cane. Niente avanzi di cibo umano, salati, dolci fritti e grassi.

Se cucinare quotidianamente fosse complicato, il mix alimentare può essere congelato per utilizzo giornaliero o quando necessario.

Un misto di proteine, carboidrati e verdure (50% – 25% -25%) e un buon multivitaminico in combinazione con un integratore di glucosamina e omega 3 formano la base della dieta casalinga ideale.

Somministrare pesce almeno due volte a settimana eviterà l’utilizzo consigliato dell’integratore di omega 3. Deve però essere di buona qualità e vanno eliminate con cura tutte le lische.

Le proteine vanno variate: fegato una volta a settimana, 1 o 2 uova a settimana e il resto diviso in carni di tipo diverso e pesce.

La carne deve essere disossata accuratamente. La carne di maiale, se somministrata, deve essere ben cotta.

Oppure, nel caso della dieta BARF, tutto può essere somministrato crudo, ma attenzione a qualità e conservazione dei prodotti per evitare contaminazione batterica.

E soprattutto, attenzione alle ossa: la dieta ne consente il consumo se crude, ma durante l’ingestione potrebbe verificarsi un caso di occlusione intestinale.

Puoi variare leggermente le percentuali dei tre componenti alimentari, ma la parte maggiore deve sempre essere composta dalle proteine, che sono alla base di una corretta alimentazione.

Per maggiori informazioni su come alimentare correttamente il tuo cane con cibo casalingo puoi attenerti ai suggerimenti presenti nella nostra guida: “Dieta casalinga per il cane”.

Per togliersi ogni dubbio meglio comunque rivolgersi a un veterinario nutrizionista, soprattutto se il cane è anziano, ha patologie o è in gravidanza.

Il cane è un animale che non ama i cambiamenti quando si tratta di dieta, quindi è meglio sceglierne una dall’inizio e non cambiare successivamente le abitudini del cane.

curare il labrador

Sverminazione del Labrador Retriever

E’ importante ricordarsi di sverminare sia i cani cuccioli che gli esemplari adulti, soprattutto quelli adottati da rifugi, canili o da privati.

Il Labrador è un giocherellone a cui piace molto relazionarsi con altri cani e si getta volentieri nelle pozzanghere o nell’acqua sporca, per cui attenzione ai parassiti.

Scegli un vermifugo per cani indicato al peso e all’età del tuo cane.

Altri consigli per mantenere in forma il tuo Labrador Retriever

Profilassi per zecche e pulci

Il Labrador Retriever richiede moltissima attività fisica ed è un cane che adora stare all’aperto e andarsene in giro in mezzo al verde.

Per questo motivo, se vivi in zone a rischio, effettua regolarmente la profilassi per pulci e zecche.

Anche se ha il pelo corto fai attenzione alle spighe di forasacco, che penetrano soprattutto nelle orecchie.

Taglio delle unghie

Anche se il cane esce poco, le unghie vanno accorciate regolarmente per evitare che il tuo amico si faccia male quando corre.

Pulizia delle orecchie

Il Labrador Retriever è predisposto a infezioni del canale auricolare e sordità, soprattutto se va molto in acqua.

La pulizia delle orecchie è indispensabile per evitare odori sgradevoli o patologie quali:

  • Otoacarasi
  • Otiti batteriche
  • Otiti micotiche
  • Catarro auricolare
  • Otiti da corpo estraneo

Pulizia dei denti

Anche la pulizia dentale è molto importante, poiché una scarsa igiene orale può danneggiare gravemente la salute del cane ed essere responsabile di gravi disturbi quali:

  • Gengivite
  • Stomatite
  • Parodontite
  • Tumori della bocca
  • Alitosi

Effettuare la pulizia dentale nei cani grandi non è difficile quanto lo è per quelli di razza piccola: inizialmente oppongono resistenza ma poi si abituano e lasciano fare.

Potranno esserti di aiuto, oltre che modelli classici, anche spazzolini speciali che puliscono contemporaneamente arcata interna ed esterna, e vari gusti di dentifricio enzimatico specifico per il tuo pet!

Sarebbe meglio lavare i denti almeno una volta ogni due giorni per evitare la formazione di placca a tartaro.

Può essere utile somministrare uno snack per la pulizia dei denti ogni giorno, in commercio se ne trovano tantissimi di gusti e forme diverse.

Ma da soli non risolvono la situazione, i denti vanno comunque spazzolati! E meglio fare una pulizia profonda in sedazione quando serve.

Ghiandole perianali

Ricordati di controllare periodicamente lo stato delle ghiandole perianali per evitare  situazioni quali:

  • Ascesso dei sacchi anali
  • Tumori (adenomi e adenocarcinomi)
  • Infezioni batteriche atipiche
  • Micosi

Ti accorgerai quando è il momento perché il cane inizierà a strusciare l’ano sul pavimento, si gratta o lecca ripetutamente ed ha cattivo odore.

Sterilizzazione

Sterilizzare il tuo Labrador Retriever può metterlo al sicuro da futuri problemi: la femmina, se operata prima del primo calore, rischierà meno di sviluppare tumori mammari o di affrontare gravidanze isteriche.

Per quanto riguarda invece il maschio, il cane sarà meno propenso alla fuga e al rischio di aggressione.

Per chi è adatta la razza Labrador Retriever

Il suo carattere allegro e socievole lo rende adatto a tutti. E’ un cane che può far felice sia una famiglia con bambini che proprietari più anziani.

E’ perfetto per padroni attivi e per persone che cercano un vero compagno di avventure che riesca a stare in marcia per molto tempo.

La sua taglia media lo rende ideale per chi ha un giardino, ma si adatta anche a una casa grande dove ci sia un discreto spazio in cui muoversi.

E si adatta bene anche alla convivenza con altri cani, e se abituato anche a quella con i gatti.

Per chi non è adatto il Labrador Retriever

Se il suo temperamento socievole lo rende ideale proprio per tutti, purtroppo il livello di attività di cui ha bisogno lo rende inadatto a chi non abbia il tempo o la voglia di farlo uscire spesso.

C’è poi la taglia, che per un cane da compagnia rende difficile gli spostamenti. Se si viaggia molto meglio optare per un cane di dimensioni ridotte.

E attenzione ai bambini molto piccoli: il Labrador vuole solo giocare, ma alcuni esemplari sono molto pesanti e potrebbero accidentalmente buttare a terra i piccoli compagni di giochi.

E non ama la solitudine, quindi è sconsigliato per chi lo lascerebbe troppo tempo da solo.

Domande Frequenti

Quanto costa un cucciolo di Labrador Retriever

Labrador Retriever prezzo: varia dagli 800 ai 200 Euro. ovviamente parliamo di un cucciolo che un allevatore abbia testato per tutte le malattie genetiche.

Il Labrador Retriever perde pelo?

Si, lo perde. Fa la muta due volte all’anno e in quel periodo ne perde davvero molto, ma non è che nel resto dell’anno ti ritroverai sempre con il maglione pulito.

Razze ipoallergeniche a parte, tutti i cani perdono pelo. Fa parte del gioco, se è un problema… prendi un Barbone.

Battute a parte, il Labrador perde pelo, ma il mantenimento del mantello è davvero semplice e non costa nulla, per cui qualche peletto sul divano non sarà un gran problema.

Il Labrador Retriever puzza?

Generalmente no, e la puzza potrebbe essere il campanello d’allarme che qualcosa non va nell’animale, o che ha problemi ormonali.

I problemi più comuni che riguardano il cattivo odore del cane sono:

  • Batteri nelle pieghe del muso (problema per il quale si consiglia una pulizia dopo i pasti con un panno di cotone umido)
  • Alito cattivo, dovuto a scarsa igiene dentale
  • Ghiandole perianali non svuotate
  • Orecchie sporche
  • Mantello sporco
  • Periodo del calore nella femmina
  • Flatulenza (le classiche puzzette, spesso dovute a cattiva alimentazione)

Nella maggior parte dei casi sono inconvenienti non preoccupanti, ma solo tu conosci bene il tuo pet e se noti qualcosa di anormale o di cui non sei sicuro fallo controllare da un veterinario.

Come toelettare il Labrador Retriever

Più che toelettare dovremmo dire lavare, visto che ha il mantello corto e raso e non c’è molto da fare.

Oltretutto nel caso del Labrador l’acqua è tutto il suo mondo e sicuramente non farà molte storie nel farsi bagnare.

  1. Anche se ha il pelo corto dagli una bella spazzolata, così eviterai di riempire inutilmente lo scarico della doccia o della vasca.
  2. Spazzola il mantello dividendolo per livelli. Per rimuovere il sottopelo, se vedi che ce n’è molto da rimuovere, usa prima la spazzola e poi un pettine per stripping.
  3. Infila delle palline di cotone nelle orecchie del cane per evitare che ci entrino acqua o sapone.
  4. Cospargi il cane con uno shampoo specifico, risciacqua bene e poi utilizza un balsamo condizionatore. Attenzione a occhi e orecchie.
  5. Tampona bene il cane con un asciugamano asciutto, meglio se tiepido, e rimuovi tutta l’acqua in eccesso. Asciuga bene con il phon non troppo caldo, o se fa caldo, lascia asciugare al sole.

Importante: usa esclusivamente shampoo e balsamo per cani e non per umani! Il PH della sua pelle è diverso e usando i tuoi prodotti finiresti per fare danno al tuo amico a quattro zampe.

Come addestrare il Labrador

Con molta pazienza e iniziando fin da cucciolo, ma grazie al suo carattere, a differenza di altre razze questo cane impara in fretta anche da adulto.

Fallo esercitare in un posto tranquillo ma porta sempre con te guinzaglio e pettorina.

Inizia con i comandi di base quali

  • Seduto
  • A terra
  • Vieni
  • Stop o Fermo

Se preferisci, potrai insegnargli i comandi di base a casa e poi quelli in movimento all’aperto. L’addestramento non deve protrarsi per più di 30 minuti consecutivi.

Premia il piccolo con qualche snack. E se hai difficoltà acquista un clicker, un piccolo strumento sonoro che ti potrà aiutare a migliorare la sessione di lavoro.

E per quanto riguarda le aspettative… come dicevamo all’inizio, pazienza! I cuccioli imparano in fretta, ma fai in modo che il piccolo si diverta e lasciali il giusto tempo per imparare.

Dallo staff di Khani.it:

I cani piccoli ti piacciono tutti ma ancora non sai quale sia il più adatto per te? Vieni a scoprire con noi le razze più popolari!

Disclaimer

Le informazioni riportate nel nostro sito sono di carattere generale e non sostituiscono in alcun modo il parere del veterinario o di esperti di settore. Le informazioni sul temperamento sono di carattere generale, e non riguardano il singolo individuo: ogni cane è unico e ha un carattere a sé

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