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Tutti i consigli e rimedi per risolvere l’incontinenza del cane

Silvia Capelli Scritto da Silvia Capelli Ultimo aggiornamento Marzo 31, 2023

incontinenza nel cane

Fido fa pipì in casa. Succede quando è solo, di notte, oppure quando rientri e si emoziona perché ti vede dopo un periodo di separazione. Oppure succede quando incontra qualcuno che non conosce, oppure un altro cane.

Ma perché succede, e se succede molto di frequente cosa possiamo fare per farlo smettere? Vediamo innanzitutto di capire perché come si verifica un caso di incontinenza urinaria nel cane e quali sono i vari tipi di incontinenza, così che ci sia più facile trovare un rimedio.

In questo articolo cercheremo di spiegare il fenomeno di incontinenza nel cane in parole semplici, senza usare una terminologia medica complessa, così da rendere le informazioni di base accessibili a chiunque.

porta fuori il cane

Incontinenza urinaria nel cane: cos'é?

L’incontinenza urinaria nel cane è una condizione caratterizzata dalla perdita involontaria di urina. Se l’evento è occasionale probabilmente non creerà eccessivo disagio, ma quando si manifesta in modo continuo può diventare un vero disturbo per la convivenza con l’animale.

Purtroppo è un evento abbastanza frequente, soprattutto nei cani anziani, e in questo caso sappiamo di doverci convivere (eh sì, preparati, purtroppo i cani geriatrici diventano spesso incontinenti), ma cosa fare quando a non trattenere la pipì è un cucciolo o un cane adulto?

E’ semplicemente stress, o l’incontinenza urinaria nel cane può nascondere una patologia magari anche seria? E se fosse solo stress, come aiutare Fido e migliorare il suo benessere psicofisico?

C’è qualche trattamento, o dovrò convivere per sempre con questa spiacevole condizione? Niente panico, nella maggior parte dei casi esiste un rimedio, ma bisogna capire perché l’evento si verifica.

La minzione è l’insieme degli atti fisiologici, volontari e involontari, che determinano l’espulsione dell’urina contenuta nella vescica attraverso l’uretra. In parole semplici, è l’atto di fare pipì.

Il processo avviene in due fasi: una fase di riempimento passivo di urina nella vescica e una fase di svuotamento attivo della vescica.

L’urina è un prodotto di escrezione dei reni, che origina dal processo di filtrazione del sangue, ed è composta da acqua e sostanze di di scarto (prodotti di escrezione).

I prodotti di escrezione sono sostanze non necessarie per il nostro organismo e che se accumulati potrebbero essere potenzialmente dannose per gli organi.

I reni producono urina, che viene successivamente inviata alla vescica. Se la vescica o i reni non funzionano bene, l’urina si accumula nella vescica, e invece di transitare all’interno dell’uretra per poi essere espulsa dall’organismo si sposta verso l’alto, tornando ai reni.

Per questo motivo i problemi relativi a reni e vescica vanno trattati appena si verificano ed è importante non trascurarli.

Quali sono le cause dell'incontinenza urinaria nel cane?

Le cause possono dipendere da eventi molto diversi tra di loro, e spesso la diagnosi può essere fatta solo dopo una serie di analisi effettuate dal veterinario. Quelle più comuni sono:

Sterilizzazione

La sterilizzazione del cane femmina, soprattutto se effettuata prima della pubertà, può essere causa di incontinenza urinaria. La diminuzione dei livelli di estrogeni nella cagna potrebbe influenzare il tono muscolare della vescica, rendendola meno tonica e più lassa.

Anche nei cani maschi si può avere incompetenza del meccanismo dello sfintere uretrale dopo la castrazione, anche se l’evento è meno frequente rispetto alla femmina.

Dopo la castrazione, la riduzione di volume della prostata provoca uno spostamento caudale del collo della vescica che assumerà una posizione differente rispetto a quella naturale.

Emozione / stress

Una delle cause principali dell’incontinenza nel cane è lo stress emozionale: il cane si sente spaventato, oppure è molto felice, e rilascia urina. Abbiamo tutti conosciuto dei cuccioli, o cani adulti, che fanno pipì quando arriva il padrone, o incontrano uno sconosciuto o un altro cane.

Che sia per la paura, ad esempio la prima notte di un cucciolo appena adottato, la gioia o o la tensione, causa e risultato sono gli stessi: i muscoli addominali si contraggono e quelli dell’uretra si rilassano, e il cane si fa pipì addosso.

Se è vero che ci sono farmaci che possono aiutare a risolvere l’inconveniente, è anche vero che bisogna avere un approccio positivo con il cane ed evitare di sgridarlo per peggiorare la situazione.

Assolutamente vietato il rimedio fai da te del naso nell’urina: non funziona, è umiliante per il cane e finiresti solo per traumatizzarlo.

Insufficienza renale

I cani con problemi ai reni bevono molto e di conseguenza urinano più spesso. Il veterinario dovrà valutare la sintomatologia e decidere come procedere, se con terapia farmacologica oppure con un mangime specifico.

La sete eccessiva può essere sintomo di patologie molto gravi, quindi se il cane inizia a bere compulsivamente portalo dal veterinario.

Squilibrio ormonale

In questo caso la condizione di incontinenza urinaria interessa particolarmente le femmine di mezza età, ed è dovuta alla diminuzione degli estrogeni. Ma non ne sono esclusi i maschi, che potrebbero avere bassi livelli di testosterone.

Quando si verifica una carenza di questi ormoni lo sfintere tende a rilassarsi e il cane perde progressivamente il controllo della minzione, soprattutto durante la notte.

Una volta fatta la diagnosi si potrà procedere con un’adeguata terapia ormonale, oppure procedere chirurgicamente.

Diabete mellito

Il diabete mellito è una condizione nella quale l’organismo non produce sufficiente insulina o non risponde normalmente all’insulina, causando livelli eccessivamente elevati di zucchero (glucosio) nel sangue.

Le cause della comparsa di diabete possono essere multiple:

  • Predisposizione genetica
  • Obesità
  • Uso di farmaci quali corticosteroidi, glucagone, adrenalina
  • Pancreatite
  • Infiammazione dell’ileo (l’ultimo tratto del piccolo intestino)

I sintomi più comuni sono:

  • Diminuzione di peso (ma non dell’appetito)
  • Minzione continua, o maggiore
  • Sete anormale

Urolitiasi (calcoli renali)

I calcoli renali sono semplicemente accumuli di minerali diversi, presenti nell’urina del cane. Se la concentrazione di tali minerali diventa eccessiva, il corpo del cane avrà difficoltà ad espellerli e inizieranno a formarsi i classici cristalli.

I calcoli si possono presentare per:

  • Dieta sbagliata
  • Scarsa disidratazione
  • Somministrazione di alcuni farmaci
  • Infezioni delle vie urinarie
  • Predisposizione
  • Presenza di altre patologie

I sintomi più comuni sono:

  • Dolore durante la minzione
  • Difficoltà ad urinare
  • Gonfiore addominale
  • Vomito
  • Sangue nelle urine
  • Eccessiva seta ma scarsa minzione
  • Difficoltà ad urinare
  • Malessere generale e stanchezza

Cistite

La cistite è un’infiammazione della mucosa della vescica che solitamente si presenta in seguito a un’infezione batterica che colpisce le vie urinarie.

La malattia si manifesta con un bisogno continuo e doloroso di urinare. La condizione può essere acuta, se si risolve dopo un episodio occasionale, o cronica, quando l’evento continua a ripresentarsi nel tempo.

In questo secondo caso, il processo infettivo può estendersi anche alle vie genitali o alle vie urinarie.

Le cause scatenanti più comuni sono:

  • Diabete
  • Morbo di Cushing
  • Disturbi neurologici
  • Un tumore alla vescica
  • Somministrazione di farmaci, ad esempio il cortisone

Tra i sintomi troviamo:

  • Minzione frequente
  • Comportamento irrequieto
  • Sangue nelle urine
  • Difficoltà ad urinare, dolore durante la funzione
  • Incontinenza.

Altre cause

  • Lesioni nervose, ad esempio la presenza di un’ernia del disco o altri tipi di incidente.
  • Tumori, in particolare quelli che colpiscono la vescica o i nervi.
  • Somministrazione di farmaci, ad esempio quelli a base di cortisone, o i diuretici.

Tutte le cause più frequenti dell’incontinenza hanno almeno qualche sintomo in comune, per cui la diagnosi può rivelarsi difficile e sarà necessario effettuare test specifici in clinica prima di procedere con la terapia.